Box Doccia

Box Doccia: come sceglierlo.

Il dubbio che spesso prende d’assalto chiunque decida di comprare un Box Doccia è quale scegliere? Una, due, tre o mille ante? Dove metterlo? Come montarlo?
Abbiamo quindi deciso di scrivere questo vademecum della Doccia.
Forse non possediamo tutte le risposte che vorreste, ma almeno possiamo indirizzarvi nella giusta direzione.

Vedremo di seguito i modi per configurare il vostro Box Doccia. Modi per arredare in maniera differente il vostro bagno.
                                                   

Box Doccia

Scegliere il box doccia non è semplice come sembra (partendo anche dalla semplice misura relativa al piatto del box doccia), ed entrano in gioco diversi elementi  che devono essere considerati per installare il modello adatto agli spazi e alle necessità di ogni bagno. A cosa servirebbe infatti un bagno bellissimo che, tuttavia, non riesce a soddisfare le vostre esigenze?

Non esiste unicamente un unico box doccia a docce scorrevoli, ma ve ne sono una vastità incredibile.

Pronti? Iniziamo?

Box doccia con apertura in angolo

Se accanto al box doccia, su entrambi i lati, ci sono sanitari o mobili, non c’è alternativa: l’ingresso del box deve essere in angolo. La scelta della tipologia di apertura dipende dalle dimensioni del piatto doccia e dalla distanza da ciò che appunto c’è intorno. Se è tutto molto vicino conviene optare per una soluzione scorrevole (2 ante fisse + due scorrevoli è la combinazione più comune) o per un soffietto ad impacchettamento totale. Se invece abbiamo spazi più comodi possiamo optare per una soluzione con due ante pivottanti o battenti ad apertura 180°(* nota a pié di post). Infine, esiste anche la possibilità di avere due antine fisse (in genere metà lunghezza del piatto per capirci) e due apribili verso l’esterno.

Ricapitolando:

– box doccia con 2 ante fisse + due ante scorrevoli centrali
– box doccia con ante pieghevoli ad impacchettamento totale verso il muro
– box doccia con 2 ante pivottanti
– box doccia con due ante battenti ad apertura 180°
– box doccia con due antine fisse + due antine apertura esterna 90°

Box doccia con apertura su lato lungo

Il piatto doccia in questo caso è rettangolare, dal classico 70 x 90 (che troviamo un pò negli appartamenti comuni) ai più comodi 80 x 100, 80 x 120, 80 x 140 ecc ecc, fino alle soluzioni oggi possibili grazie ai tanti modelli disponibili di piatti doccia su misura. Prendiamo in considerazione l’ipotesi di mettere un vetro fisso sul lato corto e un’apertura su quello lungo: come scegliere la porta?

Anche in questo caso per scegliere la tipologia di apertura dobbiamo considerare l’ingombro esterno delle ante e la presenza eventuale di arredi e sanitari, così come la lunghezza totale del lato. Su 90 cm ad esempio non è pensabile di scegliere una porta scorrevole, perché ci darebbe uno spazio utile di ingresso di circa 40 di centimetri. Molto meglio una battente o una porta saloon, una soffietto o una porta pivottante. Man mano che aumenta la lunghezza possiamo avere più libertà di scelta. In ultimo, su piatti molto grandi possiamo ipotizzare anche la scelta di un separè in vetro su lato corto e un lato lungo completamente aperto, con altro piccolo separè o una tenda doccia.

Ricapitolando:

– porta scorrevole laterale
– porta scorrevole con apertura centrale (min. 120 cm)
– porta battente
– porta pivottante
– porta due antine ad apertura saloon
– porta a soffietto (da alcuni chiamata a libro)
– porta battente + parte fissa (min. 100 cm)
– porta battente + 2 fissi (min. 120 cm)
– porta pivottante + fisso (min. 90 cm)
– porta pivottante + 2 fissi (min. 110 cm)
– separè 
Box Doccia

Box doccia con apertura su lato corto

Stessa situazione del precedente paragrafo (piatto rettangolare) ma stavolta per esigenze di spazio – magari davanti al lato lungo non si può proprio uscire – dobbiamo utilizzare il lato corto, che ipotizziamo essere massimo di 90 cm considerando i piatti doccia classici. Chiaro è che se facciamo realizzare un piatto su misura enorme con lato “corto” da 100, 120 cm allora è un’altra storia.

Ricapitolando:

– porta battente 
– porta due ante con apertura saloon
– porta a soffietto
– porta pivottante 
– separè

Box Doccia

 

PORTA PIVOTTANTE VS PORTA BATTENTE

.porta pivottante apertura - box doccia su due lati, configurazioni possibiliVS 

La porta Battente, proprio come tutte le porte per interno, ruota sulle cerniere posizionate sul telaio esterno, er questo l’ingombro esterno in apertura è più o meno quello della lunghezza totale della porta stessa.

La porta Pivottante, invece, ruota su un perno posizionato più internamente rispetto al telaio esterno, quindi in apertura occupa una decina di cm in meno. Quando si tratta di recuperare spazio tutti i dettagli sono importanti.

 

Conclusioni: come scegliere la combinazione ideale per un box doccia su due lati?

Importante è prendere le misure del piatto doccia, del posto i cui si è deciso e del tipo di apertura che si è scelta in fase finale.

 

 

1 commento
  1. Paolo94
    Paolo94 dice:

    Particolarmente utili nei casi in cui non si voglia rinunciare alla vasca da bagno e non sia possibile installare un box nel locale bagno per motivi di spazio.

    Rispondi

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